L'ATTO DI PERCEPIRE
Il termine percezione è sinonimo del termine sensazione.
L’atto di percepire è la base di tutta la conoscenza, è un
atto globale e significa catturare attraverso i sensi qualcosa di esterno a sé.
La percezione è un atto della mente che estrae un’informazione
dal mosaico delle sensazioni esterne per poi rielaborarla e comprenderla.
Va da se che noi percepiamo ciò che conosciamo.
Spesso, però, ciò che accade esternamente ed interagisce
con noi non è compreso nella sua oggettività e viene interpretato e limitato dal proprio livello di coscienza. Alle volte le sensazioni e
gli stati d’animo si mescolano alla percezione rendendo difficile la comprensione delle esperienze.
Che cos’è allora questa realtà nella
quale ci troviamo? La vita in un certo senso accade dentro di noi.
Decodifichiamo la realtà in ogni secondo ed a ogni istante
la realtà accade nel cervello. Esso processa milioni di informazioni
al secondo ed in base alle conoscenze che possiede ci restituisce
la percezione di una delle realtà possibili.
Leggere un libro, vivere una situazione nuova, imparare nuove
tecniche per osservare sé stessi, fare esperienze che ci
permettono di esplorare profondità di noi non ancora conosciute sono
tutte situazioni che modificano la nostra attitudine percettiva portando nuove informazioni e facendoci
prendere coscienza di ulteriori aspetti della realtà, rendendo più chiaro ciò
che percepiamo e ciò che sentiamo (i canali percettivi interiori). Cosi attraverso
un contatto più profondo con se stessi ed una disponibilità
ad andare oltre le abitudini conosciute si prende gradualmente consapevolezza
di un maggior numero di stati percettivi e di sensazioni, riconoscendo
quello che stiamo vivendo e come lo stiamo vivendo e comprendendo con chiarezza la
qualit� degli eventi che accadono attorno a noi ad ogni preciso istante.
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