Il nostro corpo e il nostro sistema nervoso sono
quindi un complesso estremamente dinamico. In un certo senso sono come un
fiume che ad ogni istante, ad ogni variazione del flusso della corrente, cambia.
Nel nostro corpo, ad ogni respiro, accadono delle variazioni sensibili
nelle cellule: cambiano i nostri atomi.
Ad ogni respiro i nostri pensieri
e le emozioni fluiscono e nuovi neurotrasmettitori vengono prodotti.
La fisica molecolare asserisce che ogni cellula ha una sua propria
intelligenza che condivide con tutte le altre: un insieme organico
che reagisce e si trasforma. Ad ogni esperienza e quindi ad ogni
suono o azione sonora il nostro corpo subisce una modificazione
che lo renderà diverso rispetto all'attimo precedente.
I suoni rinforzano lo stato elettrochimico della cellula mediante la loro energia
in relazione all'altezza del suono stesso. Differenti frequenze
trasmettono, ad ogni cellula, differenti messagg assimilati, poi, da tutto il corpo.
A seconda del suono quindi è possibile veicolare messaggi positivi, di sostegno o lesivi.
Ogni frequenza stimola differenti risposte fisiologiche da parte dell'organismo
e per questo motivo, suoni puri come quelli degli armonici, portano sollievo, rilassamento consapevolezza.
Da un progetto di ricerca sulle cellule staminali che coinvolge l'Università di Bologna
e l'Università della California si è scoperto che le stesse cellule suonano.
Guardandone il nucleo, il dna e tutta la loro struttura formata da microtubuli
e da microfilamenti, si è visto che nulla è fermo ma è presente un continuo movimento,
quasi una pulsazione. Queste oscillazioni meccaniche producono vibrazioni le quali,
se rientrano nel campo dell'udibile, sono decodificabili come suoni.
Questi suoni oltre che essere percepiti da un ascoltatore sono compresi dalle cellule stesse.
Ogni cellula comunica con le altre attraverso fenomeni di risonanza, onde meccaniche le quali
passano da una cellula all'altra creando un sistema di comunicazione molto
più rapido rispetto a quello dei segnali chimici.
Ascoltando le cellule è quindi possibile comprendere il tipo di attività metabolica che sta avvenendo al loro interno:
ogni frequenza corrisponde ad una specifica funzione. I ricercatori delle due
Università stanno inoltre indagano su quali frequenze emettono le cellule staminali
una volta che hanno preso un differenziamento specifico (cellule del cuore, reni o polmoni).
Capire quindi se ogni tessuto o organo abbia un suo suono specifico e se attraverso
lo stimolo sonoro si possa orientare il differenziamento delle staminali.
|