tibetana
 

PREFAZIONE:
ASCOLTARE, SENIRE, SUONARE

TAMBURI A CORNICE

ASCOLTO E RESPIRO

IPERTONI - OVERTONES

CREATIVITA' MUSICALE

CANTI RITUALI

 


TRASFORMARE LO STRESS

 

Lo stress non è altro che la risposta dell'organismo verso i cambiamenti. E' una forma di adattamento, una reazione attraverso dei comportamenti che tendono a mantenere l'equilibrio omeostatico. Di fatto lo stress è un evento positivo che agisce da stimolo per affrontare nuove esperienze. Il problema nasce quando viviamo una situazione difficile e la interpretiamo come potenzialmente pericolosa. L'ostinazione nel vedere la situazione in questo modo diventa un pensiero ostinato, un circolo vizioso il quale genera una sensazione ansiogena in cui non si ha la percezione di non riuscire a trovare una via d'uscita. Ci possono essere tre diverse fasi nello stress: una prima fase di allarme, una seconda di adattamento ed una terza di esaurimento.

Molti sono gli agenti stressanti, come ad esempio una cattiva alimentazione, l'inquinamento ambientale, l'inquinamento acustico, condizionamenti sociali e familiari, ma il problema principale nasce quando si inizia una vera e propria lotta contro quelle emozioni che vengono giudicate negative, con l'unico scopo di liberarsi da questa sensazione di paura o pericolo. Accade cosi che la percezione di sè si altera e le relazioni con gli altri si trasformano in reazioni. Non si riconosce più lo schema di comportamento nel quale ci si sta muovendo e si rimane imprigionati nella stessa situazione di vita. Questa condizione porta ad un reale senso di sfiducia e di incapacità nel riconoscere ed accettare ciò che si sta vivendo.

In questi casi il primo passo è ammettere quello che sta accadendo, arrivando a descrivere la reale situazione di vita nella quale si è coinvolti. In tutto questo la musica ha un ruolo fondamentale in quanto superando il livello logico razionale mette in moto energie creative che permettono l'espressione spontanea del carico emozionale. Spesso non si intraprende un'azione per paura delle conseguenze. In tal caso è essenziale riconoscere la paura e sentirsi sostenuti in questo passaggio.

Se l'espressione della propria paura avviene con decisione e forza essa non potrà impadronirsi dei nostri pensieri e strutturarsi in schemi di comportamento. Se questo momento espressivo avviene con totalità, oltre ad un beneficio fisico, si potrà avere anche una visione più chiara. Alcune pratiche di canto catartico, l'espressione del proprio disagio attraverso ritmi ed esercizi di respiro e pratiche di meditazione attiva permettono di imparare dalle proprie emozioni, a viverle come un'opportunità di crescita, riconoscendo gli automatismi incosci. In questo modo l'energia disfunzionale diviene energia disponibile per attuare un reale cambiamento.

campana tibetana

Il passaggio non è nè immediato nè scontato ma la pratica di auto osservazione attraverso queste pratiche musicoterapiche e meditative permette di acquisire strumenti fondamentali per la propria crescita.

Nel 1900 un grande batteriologo francese, René Dubos, osservò che virus e batteri potevano diventare dannosi per l'organismo soltanto quando l'equilibrio interno cellulare era alterato, equilibrio minato oltre che da cause fisiche anche da uno stato di tensione eccessivo e da un livello ansiogeno oltre il limite di guardia.

Tutte le energie conosciute, fisiche, psichiche, emotive, che siano portatrici di equilibrio o di disarmonia sono composte da frequenze. Ogni cosa è costituita da energia, di conseguenza ogni frequenza sonora può rinforzare le energie vitali di ogni parte del corpo. Le modificazioni degli organi condizionano i nostri comportamenti e determinate note possono riequilibrare eccessi o insufficienze energetiche. Ogni atomo del nostro corpo vibra e produce suono e colore: tutte le particelle di un atomo hanno un moto di rotazione che produce energia elettromagnetica. Se si nutre la cellula con una determinata frequenza essa entrerà in risonanza assorbendone l'energia.

 

 

   
 

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